Una lettera d’amore

Forse non sarò la persona migliore del mondo, la più buona o la più saggia. Forse in questi ventisette anni non ho sempre meritato ogni singolo istante di felicità e di amore che hai saputo donarmi; troppo distratta dalle cose negative di ogni giorno non ho saputo apprezzarti per i piccoli e grandi doni che avevi e che avrai sempre in serbo per me.
Non sono mai stata in grado di ringraziarti per tutte le cose belle che hai posto sulla mia strada; io, piccola donna distratta ed egoista, ho sempre pensato solo ed esclusivamente a ciò che non eri in grado di darmi, senza riflettere che, forse, era più di quanto potessi meritare.
Forse, dopotutto, sono molto più fortunata di quanto avessi mai pensato.
Ti chiedo dunque, se puoi, di perdonarmi: per tutte le volte che me la sono presa con te per errori che erano solo miei, per tutte le volte che ti ho odiata per delle paranoie e situazioni di cui ero io stessa l’unica e la sola artefice.
Riflettendoci con più attenzione, non potrei sentirmi più fortunata per tutto ciò che mi hai dato e che continui a darmi ogni singolo giorno della mia esistenza.
Ti prometto, d’ora in poi, di impegnarmi a rispettarti e a ringraziarti per tutte le cose e le persone che metterai sul mio cammino, per tutte le emozioni che mi permetterai di assaporare e per ogni giorno in più che mi regalerai su questa terra.
Infinitamente grazie per tutto, per avermi regalato una famiglia e un fidanzato che mi amano più di ogni altra cosa al mondo, per avermi costantemente dato la possibilità di mettermi in gioco e per tutti i talenti che mi hai fatto scoprire.

Cara Vita,
forse non sarò la persona migliore del mondo e probabilmente non lo sarò mai, ma non sprecherò più nemmeno uno dei giorni che avrò il piacere di trascorrere. Per quanto ingiusta a volte mi potrai sembrare, continuerò sempre a ringraziarti dal profondo del cuore, perché sei e sarai sempre il bene più prezioso che possa essere donato ad un essere umano, ed io, nella mia imperfetta umanità, posso solo renderti omaggio e viverti appieno.
Sempre.

Una lettera d'amore

6 commenti su “Una lettera d’amore

  1. Infatti ho lasciaro perdere… per meglio dire ho risposto in modo tale che devo averli lasciati senza parole… Fingevo di fare delle lomande di chiarimento e intanto li mettevo con le spalle al muro 🙂
    Però è una pena che nessuna casa editrice seria voglia nemmeno leggere quello che scrivono gli esordienti!

  2. Sai, Bjbyna, che una casa editrice mi ha risposto?… Praticamente mi stamperebbero il libro in ebook e stamperebbero solo le copie richieste, ma chi le comprerebbe così a scatola chiusa? E poi chissà se stamperebbero una sola copia… Non mi suona bene il discorso, così ho lasciato perdere 🙂

    • Infatti ho lasciaro perdere… per meglio dire ho risposto in modo tale che devo averli lasciati senza parole… Fingevo di fare delle lomande di chiarimento e intanto li mettevo con le spalle al muro 🙂
      Però è una pena che nessuna casa editrice seria voglia nemmeno leggere quello che scrivono gli esordienti!

  3. E’ una buona cosa che tu cominci a fare stage, ti verranno utili per fare curriculum, oltre a farti impratichire su vari lavori. Sai, però, è strano, qui in Sicilia tutti i giovani se ne stanno andando via, il paese in cui vivo è praticamente privo di giovani, e pensavamo che nel nord la situazione fosse diversa.

  4. Bjbyna, hai detto che sei molto occupata perché lavori, ho letto bene? Hai trovato un lavoro? Sono felicissima per te! :)))))

  5. Un racconto dolcissimo, e così vero, Bjby, da imparare a memoria o da rileggere ogni mattina!
    Passiamo i giorni lamentandoci di questo e di quello, arrabbiandoci per delle sciocchezze, tenendo rancore, magari annoiandoci.
    E non capiamo che la vita è una sola, che dovremmo gustarla attimo per attimo perché è l’unica che abbiamo e mai niente ci restituirà ogni minuto sprecato.